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INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 DECRETO LEGISLATIVO 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali)
Ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) l'Ente Regione Piemonte, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali, desidera informarLa che: i suoi dati personali, raccolti nel completo rispetto dei principi del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003), saranno trattati al solo fine dell'abilitazione al servizio; il trattamento dei dati per la suddetta finalità è realizzato mediante l'utilizzo di procedure informatiche e telematiche in grado di tutelare e garantire la riservatezza dei dati forniti e ridurre al minimo la soglia di pericolo di accessi abusivi, furti o manomissioni dei dati stessi, in conformità a quanto previsto dagli artt. 31 ss D.Lgs. 196/2003 e dall'allegato B allo stesso decreto; il mancato conferimento dei dati personali in oggetto renderà impossibile l'accesso al servizio; il responsabile di tale trattamento è il CSI-Piemonte (in qualità di ente strumentale per l'informatica della Pubblica Amministrazione Piemontese e di centro Tecnico di gestione della rete telematica RUPAR). La informiamo infine che potrà avvalersi degli specifici diritti di cui all'art.7 del D.Lgs.196/2003, tra cui quelli di ottenere dal titolare, anche per il tramite del responsabile o degli incaricati, la conferma dell'esistenza o meno dei suoi dati personali e la loro messa a disposizione in forma intelligibile; di avere conoscenza della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché l'aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati; di opporsi per motivi legittimi al trattamento stesso.



Prospettive di recupero fiscale per i Comuni

  

Nel corso del 2011 l'Agenzia prosegue l'attività, già avviata nel 2007, di individuazione dei fabbricati che non risultano dichiarati in Catasto, a seguito dell'approvazione dell'art. 19, commi 7-13 del d.l. 78/2010, convertito in legge 122/2010.

 

Come meglio specificato nella sezione dedicata del sito dell'Agenzia del Territorio, sono state condotte specifiche campagne informative al fine di incentivare i proprietari degli immobili che non risultano dichiarati al Catasto (denominati anche “immobili fantasma”) a provvedere spontaneamente alla regolarizzazione degli stessi entro il 30 aprile 2011.

 

Ciò consente l'aggiornamento della banca dati catastale, la regolarizzazione dei suddetti immobili ai fini fiscali e la disponibilità di dati aggiornati in caso di successiva vendita. In tal modo, infatti, il cittadino evita gli oneri e le sanzioni previsti dalla legge nell’ipotesi in cui l’Agenzia del Territorio dovesse intervenire in sua sostituzione.

 

Con i servizi SigmaTer, i Comuni hanno la possibilità di conoscere quali sono gli immobili del proprio Comune che sono stati oggetto di accatastamento, per poi valutare la loro effettiva imponibilità ai fini ICI.

 

Nel complesso scenario legislativo attuale, è difatti importante che i Comuni abbiano la possibilità di distinguere tra l'accatastamento intervenuto a fronte dell'attività d'ufficio svolta dall'Agenzia del Territorio e l'accatastamento derivato da un'attività del Comune ovvero dall'iscrizione volontaria a catasto di un immobile (a seguito di fine lavori per nuova costruzione o ristrutturazione fabbricato ex rurale non censito in precedenza).

 

Si consiglia di effettuare le seguenti operazioni:

 

  • Dal menù principale, selezionare la voce "Consultazione sovracomunale" --> "Consultazione sovracomunale oggetti catastali".
  • Effettuare la Ricerca per Terreno, per Partita speciale, e selezionare nel menù a tendina "Terreno trasformato in una unità immobiliare".

 

 

  • La ricerca restituisce un elenco, scaricabile in Excel dopo aver cliccato sull'icona   collocata in alto a destra.

 

  • Aprire il file con Excel, ed applicare un filtro per "Qualità" selezionando ENTE URBANO. In questo modo si ha un elenco dei terreni che sono stati trasformati in unità immobiliari.

 

  • E' pertanto possibile effettuare un primo controllo, ricercando gli stessi identificativi nel Catasto Urbano (selezionare la voce "Consultazione sovracomunale" --> "Consultazione sovracomunale oggetti catastali" --> Ricerca Fabbricato per FNS.

 

E' anche possibile effettuare la stessa ricerca per Terreno e successivamete per Partita, e poi selezionare "Terreno cessato, accorpato, oppure trasformato".

Ultimo aggiornamento ( 28 marzo 2011 )